(testo difficile da scrivere, ma finalmente ce l’ho fatta)
La prima settimana di aprile ho avuto l’opportunità di trascorrere una vacanza meravigliosa a Sharm el Sheikh. Questo viaggio era esattamente ciò di cui avevo bisogno per staccare la spina dalla routine quotidiana e rigenerarmi sotto il sole splendente del Mar Rosso.
Sharm el Sheikh rinomata per le sue spiagge incantevoli e i suoi fondali marini spettacolari non ha affatto deluso le mie aspettative, almeno per quando riguarda le bellezze naturali, ma…
… forse è meglio se vi racconto …
Non appena scesa dall’aereo, sono stata investita da una meravigliosa ondata di aria calda e secca, mescolata ad un po’ di polvere e sabbia, elementi sempre presenti in quella zona, ma devo confessarvi che non è stato affatto un disagio; anzi, avevo una tale voglia di calore che non mi sarebbe dispiaciuto nemmeno se venivo lanciata dall’aereo direttamente nel cuore del deserto.
Il resort in cui ho soggiornato, affacciato sulla baia di El Nabq, è costituito soprattutto da bungalow confortevoli e comodi, immersi in giardini lussureggianti arricchiti da ruscelli che rievocano l’atmosfera delle favole da Mille e una Notte e da un’esplosione di fiori, colori e piante… un vero peccato non aver fatto foto!
Un elogio particolare merita il mare: quello che si estende davanti all’albergo è magnifico, con due piscine naturali accessibili direttamente senza l’uso del pontile. Queste piscine sono abitate da numerosi pesci che si lasciano avvicinare e quasi accarezzare.



Un aspetto negativo invece è stato la presenza di ospiti maleducati e il menù “internazionale” che tanto internazionale non era, e pensare che avevo scelto questo villaggio per la sua offerta che includeva uno spazio show cooking italiano, così da avere un’opzione di riserva visto che non sono una fan della cucina araba. Tuttavia nell’hotel non c’era nessun segno di cucina araba né tanto meno italiana; gli ospiti erano prevalentemente russi e il cibo sembrava pensato esclusivamente per il loro “palato”.
Durante le mie avventure al buffet venivo spesso investita del ruolo di cameriera, infatti, ogni volta che sollevavo un coperchio per sbirciare quale tesoro nascondesse, mani affamate si materializzavano da ogni angolo, cercando di trafugare il cibo mentre io lottavo per richiudere il coperchio e nascondere il contenuto non gradito.
L’organizzazione delle escursioni, senza ombra di dubbio, risulta essere il secondo aspetto negativo.
Anche qui meglio se vi racconto …
La nostra prima escursione a Il Cairo è iniziata svegliandoci alle 4, ma nonostante la levataccia eravamo eccitati all’idea di esplorare la città e di vedere le Piramidi (cioè dico le Piramidi, ma ci rendiamo conto!!! ero così emozionata che non ho dormito tutta la notte e alla mattina ero già in piedi molto prima che suonasse la sveglia, non vedevo l’ora).
All’arrivo, con la scusa che era “troppo presto”, ci hanno “offerto” (al costo di 15 euro a testa) una breve gita sul Nilo, ma breve breve però! Dopo questa rapida “navigazione”, siamo stati condotti al museo egizio. La guida ci aveva avvisato che per visitare tutto il museo sarebbe servita molto più di una giornata, tuttavia, ci sono state “concesse” due ore circa, il tempo necessario per ammirare le principali meraviglie, prima di procedere velocemente verso le Piramidi.
La visita alle Piramidi merita qualche parola in più. Procedo con ordine:
1) la guida non era preparata per accompagnarci all’interno della Piramide di Cheope, poco male sarei andata da sola se avessi saputo che… il biglietto per entrare nella Piramide non era incluso e si poteva acquistare solo con carta di credito, dettaglio di cui non ero stata informata;
2) dopo aver osservato le Piramidi dal lato frontale/principale, la guida ci ha “abbandonati” in balia di vari individui che offrivano giri dietro le Piramidi in cammello o in calesse (con un costo di 10 Euro a persona, massimo 2 persone per “calesse”, non vi dico la difficoltà delle famiglie con 1 o più bambini), ma ne è valsa la pena solo perchè la prospettiva da dietro offre una vista più completa e suggestiva. Tuttavia, non ci è stato mostrato altro, il che è stato un dispiacere, poiché c’è un affascinante tempio di fronte alle Piramidi del quale non ho ricevuto alcuna informazione, nonostante ne avessi fatto richiesta alla guida;


3) visita alla Sfinge ……… tutto qua!!! nessuna informazione pervenuta. Personalmente, l’ho trovata un’opera meritevole di grande considerazione, un capolavoro insomma.



Dopo aver visitato le Piramidi, ci hanno accompagnato in un locale molto caratteristico e carino dove abbiamo consumato un pasto – molto migliore rispetto a quello dell’albergo – e la vista dalla terrazza panoramica… wow, mozzafiato.

Per concludere, considerando che erano circa le 15.30 e che il volo di ritorno a Sharm era previsto per le 21, abbiamo fatto una tappa nei negozi di papiri e profumi, che sembrava avesse il solo scopo di incoraggiare gli acquisti, infatti, non appena entrati, ci è stato dato un foglio per annotare il numero del lotto di nostro interesse e la quantità desiderata.

Ovviamente avrei preferito esplorare una città che non conoscevo, ricca di storia e magia, anziché fare shopping, oppure avrei voluto dedicare più tempo al museo… insomma un peccato!!!
Seconda escursione a Sharm el-Sheikh che consiglio di evitarla. Abbiamo osservato la moschea – da fuori – poi ci hanno portato in un negozio di papiri (spiegazione e foglietto per annotare gli acquisti), un negozio di profumi (spiegazione e foglietto per gli acquisti) e… rullo di tamburi… ci hanno portato al Hard Rock Cafe – cioè dico, ma cosa c’entra con Sharm el-Sheikh!?!? mah!!! – una visita al Farsha Cafe sarebbe stata molto più pertinente.
Infine, abbiamo esplorato la piazza principale di Sharm e la Moschea, ancora una volta solo dall’esterno e sembrava più un castello della Disney che una moschea, in mezzo a negozi e venditori assai insistenti.


Perciò escursioni bocciate! Capisco che è un paese povero e che bisogna tirare avanti, ma se fossi in loro, farei brillare le meraviglie naturali e culturali della mia terra, con l’aggiunta di un po’ di shopping, non viceversa!
Dall’Egitto, una terra ricca di magia e storia, mi sarei aspettata qualcosa in più.
Conclusione… se avete bisogno di una vacanza non troppo impegnativa, il Mar Rosso è perfetto per il mare e il clima, ma soprattutto perchè è vicino a casa … ma lasciate stare le escursioni, non ne vale assolutamente la pena!!!
Dalla vostra Magnificamente Imperfetta è tutto, passo e chiudo e, come sempre, mi piacerebbe che mi raccontaste un po’ delle vostre “vite”.
OGNI VOLTA che ridi, canti, balli – godendoti la vita – la tua energia viene purificata e la tua vibrazione si alza.
OGNI VOLTA che onori, rispetti, ami e apprezzi TE STESSO e gli altri, la tua energia viene purificata e la tua vibrazione si alza.
Perciò scegli di ballare, ridere e cantare, ma soprattutto scegli di AMARE.
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