Il Bisogno di Supremazia nelle Persone

Oggi vorrei parlare della necessità, che alcune persone hanno, di primeggiare e prevalere sugli altri.

Partirò dall’analisi delle parole che continuano a girarmi in testa e che, purtroppo, fanno parte del mio “quotidiano”.

Il significato l’ho cercato nel vocabolario e un po’ in giro per la rete.

Primeggiare: “essere primo o tra i primi; spesso nella vita primeggiano i più ambiziosi…”, se mi limito al significato la parola non è poi così negativa, ma se alla parola “primeggiare” aggiungo anche la parola “superiore”, visto che nel mio caso è necessaria, allora il significato diventa totalmente diverso.

Anche in questo caso, per correttezza di informazione, vado a scriverne il significato.

Superiorità: “misura più elevata, relativamente ai concetti di … valore, capacità, bravura sia reale che presunta…” e già qui le cose si complicano. Ma non è ancora tutto, perché ho letto che chi ha queste due caratteristiche caratteriali (sembra uno sciogli lingua) può soffrire di quella che viene definita la Sindrome di Aristotele: “… Ossessione di saper tutto, ossessione di dover primeggiare in qualsiasi cosa, ecc.…” e, devo ammetterlo, questa spiegazione inizia a calzare un po’ di più.

Ma, visto che a me piace complicarmi la vita, aggiunto anche il termine Prevalere. Eccone il significato: “Avere maggior valore, maggior forza e potere, essere superiore; avere il sopravvento, riuscire a imporsi su altre cose o persone”.

A questo punto mi verrebbe da dire, anzi posso proprio dirlo:

HUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA…

La persona di cui voglio parlarvi è affetta da tutte e tre le caratteristiche, le piace primeggiare (a qualsiasi costo), si sente superiore (mah!!! se effettivamente lo fosse non avrebbe bisogno di “sparlare” delle altre) e vuole prevalere (su cosa proprio non si capisce, visto che è già la prima della “classe”!).

Si si lo so, non avete capito dove voglio andare a parare e … vado subito ad esporlo: sto parlando di una collega di lavoro e tutta questa premessa era necessaria per spiegarvi le caratteristiche di una persona di cui mi sentirete parlare molto spesso temo!

Io lavoro in uno studio professionale abbastanza importante della mia città, ci sono tanti professionisti, poche/pochissime segretarie ed una responsabile (…). Io faccio parte della plebe delle “poche segretarie”.

Le poche segretarie sono così suddivise: M.1 (in studio da tanti anni, molto brava, memoria storica di clienti e pratiche, eccellente lavoratrice, però non ama lavorare sotto pressione e non ha un bel rapporto con il pc),

S. (secondo il mio punto di vista: grande lavoratrice, molto brava, grande preparazione in tutto e, in più, capace di arrampicarsi sugli specchi; secondo il suo punto di vista: la migliore segretaria che possa esserci sulla faccia della terra), io (magnifica, meravigliosa, competente, capace, insomma uno spettacolo della natura – ovviamente sono di parte) e M.2 (informazioni non pervenute e, siccome sono una signora, preferisco non esprimermi)

Ovviamente voler primeggiare in un posto di lavoro avrebbe senso se si potesse ambire ad un avanzamento di carriera, ma in uno studio professionale non si può ambire a niente se non conseguendo una laurea.

In ogni caso S., oltre alle patologie sopra elencate, è anche maniaca del controllo, tutto ciò che viene fatto in studio lei LO VUOLE FARE o LO DEVE SAPERE, e l’idea che qualcuno sia più bravo di lei in qualcosa la fa sentire minacciata, al punto da sminuirlo, denigrarlo o deriderlo. Insomma la classica persona che per brillare deve spegnere tutte le luci che la circondano.

E nonostante questo suo comportamento mi faccia molto arrabbiare, perché spesso denigra anche la mia persona, mi fa al contempo pena, perché credo che se una persona che ha le sue capacità si senta così tanto minacciata dalle altre persone, deve avere delle enormi mancanze e questo mi rende molto triste.

Arrabbiata e triste allo stesso tempo perché, invece, sarebbe così bello essere liberi, liberi dal giudizio degli altri, liberi da regole, liberi di volare, invece siamo in trappola. Trappola che spesso ci creiamo da soli non credendo abbastanza in noi stessi o aspettandoci sempre gratificazioni dagli altri quando l’unica persona che può darci tutto ciò di cui abbiamo bisogno siamo NOI STESSI.

Libertà (artista: SabryR)

Perciò amatevi, così come siete, magnificamente imperfetti, magari con delle lacune o delle mancanze, ma unici e speciali, perché è questo quello che siete

UNICI

Alcune teorie psicologiche suggeriscono che il desiderio di eccellenza e di superare gli altri possa derivare dalla ricerca di autostima, riconoscimento e controllo. Tuttavia, è cruciale affrontare questo tema con sensibilità e comprensione, considerando le complesse dinamiche che influenzano il comportamento umano.

In definitiva, il bisogno fisiologico di sentirsi superiori agli altri è un argomento complesso e in continua evoluzione, che richiede un approccio attento e inclusivo per essere compreso appieno.

Una risposta a “Il Bisogno di Supremazia nelle Persone”

  1. Ciao , sai hai espresso un pensiero molto coerente con la realtà di tutti i giorni ed appartiene a molti di noi .

    c è ci sarà sempre qualcuno che ci deve denigrare.

    ma la consapevolezza di chi sei ci fa sorvolare questi piccoli dettagli di poco conto

    El blog complimenti

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