Informazioni

Benvenuti nella mia piazza

Non so bene quando ho iniziato a immaginare questo posto. Forse in un momento di confusione, forse in uno di solitudine, forse in uno di quelli in cui senti che ti manca qualcosa… ma non sai cosa.

Per molto tempo ho pensato che non sarei stata capace. Che non avevo abbastanza da dire. Che non ero “abbastanza” in generale.

Poi un giorno ho capito che non serviva essere perfetti per creare un luogo vero. Serviva solo volerlo.

Perché sono qui

Viviamo in un mondo che corre, che pretende, che ti chiede di essere forte anche quando non lo sei. E allora ho pensato: e se ci fosse un posto dove poter dire le cose come vengono? Senza filtri, senza giudizi, senza dover fare finta di niente.

Questo blog nasce così: come un piccolo spazio dove fermarsi un attimo e respirare.

La mia piazza

L’ho sempre immaginata così: una piazza con tanti tavoli. Ognuno diverso, ognuno con una storia. C’è chi arriva e parla subito, chi resta in silenzio, chi ascolta, chi si sfoga, chi ride, chi piange, chi passa solo per un minuto.

E va bene tutto.

Qui puoi portare quello che hai: una gioia, una paura, un dubbio, un ricordo, un momento storto. Non c’è un modo giusto di stare in questa piazza. C’è solo il tuo.

Cosa troverai

Troverai me, con i miei racconti un po’ storti e un po’ veri. Troverai pensieri sparsi, domande, riflessioni, sfoghi. E, spero, troverai anche un po’ di compagnia.

Non prometto risposte perfette. Prometto presenza.

Se vuoi sederti anche tu

Puoi lasciare un commento, raccontarmi qualcosa, proporre un tema, o semplicemente leggere. Puoi restare cinque minuti o tornare quando vuoi. Questa piazza non chiude mai.

Chi sono

Sono una donna che ha vissuto abbastanza esperienze da sapere che la vita non è lineare. Che si cade, ci si rialza, si sbaglia, si ricomincia. E che a volte basta una parola gentile per cambiare una giornata.

Non sono un’esperta di niente. Sono solo qualcuno che ascolta.

Grazie per essere passato

Anche solo per curiosità. Anche solo per un attimo. Anche solo per leggere queste righe.

Spero che qui tu possa sentirti un po’ meno solo.

Io e io e io