Massì facciamolo!!! ogni tanto va bene anche scrivere di niente ed oggi è una di quelle giornate.

Capita anche a voi di pensare ad alta voce?
A me, in questi ultimi anni, capita molto spesso e mi sembra di essere come la gattara dei Simpson – meglio identificata anche come la pazza del villaggio.

Ebbene si, da quando sono diventata una “donna matura” – ma lo sono diventata? – mi capita molto spesso di parlare per strada da sola ad alta voce, si si proprio ad alta voce (ho usato l’espressione “matura” per non dire “vecchia”, avrei potuto usare anche l’espressione politicamente corretta “diversamente giovane” ma non mi piace).
E pensare che quanto ero giovane, complice il fatto che mi facevo un sacco di “paranoie” del tipo: «cosa penserà la gente», ho sempre tenuto un comportamento “ineccepibile”, oggi invece … si salvi chi può!!!
Ma va bene così anche perché a prescindere da come ti comporti, la gente avrà sempre qualcosa da dire sul tuo conto … e, devo ammetterlo, anch’io faccio parte della gente che ha sempre qualcosa da dire, che parla “ad cazzum” (per esempio della mia collega odiosa… ma questa è un’altra storia) – però sto cercando di smettere – e se vogliamo dirla tutta sposo la massima: «Nel bene o nel male, purché se ne parli» (cit. “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde, 1890), perciò ben vengano i “pettegoli/pettegolezzi o spettegolare”.
Comunque basta tergiversare e ritorniamo al “parlare da soli”!
Parlo da sola quando sono arrabbiata o triste, ma anche quando sono felice (che strano aggettivi per indicare uno stato d’animo negativo me ne sono venuti in mente tanti, ma ahimè aggettivi per indicare uno stato d’animo positivo solo uno).
Mi giustifico dicendo che lo faccio perché non ho nessuno con cui parlare o perchè parlare con me stessa mi “chiarisce” le idee e, vi assicuro che così non è, anzi parlare con il mio “Io buono” (definiamolo così per capirci, anche se proprio proprio buono non è) è tutta una “discussione”, vuole sempre avere ragione Lui.
A volte il mio “Io buono” mi spaventa – cioè insomma MA DA CHE PARTE STA!!! – perché anche quando sono arrabbiata con qualcuno e per giustificati motivi lui – l’ “Io buono” – invece di starmi a sentire si mette in cattedra e mi fa vedere le cose da un altro punto di vista o difende la persona con cui me la sono presa, MA VI SEMBRA POSSIBILE!!! E quel che è peggio è che la maggior parte delle volte ha RAGIONE!!!! Uff…… nemmeno da sola riesco a darmi conforto, anzi non c’è peggior giudice di me stessa!!!

Eh beh!!! si, mi chiarisco le idee da sola, cosa c’è di male.
Spero di non essere l’unica a farlo, spero che tante altre persone trovino conforto parlando con sé stesse e spero che come me il confronto con sé stesse sia sempre costruttivo ed imparziale.
MAMMA MIA CHE DISCORSO DIFFICILE OGGI!!!! E per fortuna che avevo detto che non parlavo di niente!!!
Vi auguro uno splendido fine settimana e spero che il vostro “Io” interiore sia più clemente del mio.
Quando lasciamo liberi i nostri pensieri, spesso ci avventuriamo in mondi interiori pieni di sorprese e riflessioni. È come se la nostra mente si trasformasse in un caleidoscopio di emozioni e idee, creando un intreccio unico e personale di pensieri a caso. Questi momenti di flusso mentale possono portare a ispirazioni sorprendenti e nuove prospettive.
Trova il tuo potenziale, trova il tuo dono, dai un significato alla tua vita … (cit.: Il Monaco che amava i gatti)
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